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Arrestato ex capo dei servizi segreti tedeschi per spionaggio

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mercoledì 7 ottobre 2026

Arrestato ex capo dei servizi segreti tedeschi per spionaggio

L'ex direttore del BND, August Hanning, è stato arrestato in Germania con l'accusa di spionaggio e tentato tradimento, insieme all'ex capo di gabinetto Manfred D., accusato di avergli fornito circa duemila documenti classificati. Nel Mar Nero un cargo è affondato e il suo equipaggio è disperso dopo un attacco con droni nella zona economica esclusiva bulgara, con un secondo mercantile colpito mentre era diretto a Ravenna. Israele commemora il 3° anniversario del 7 ottobre in stato di allerta elevata, a tre settimane dalle elezioni. In Italia la legge elettorale supera i primi due voti di fiducia alla Camera. Lionel Messi saluta la nazionale argentina con un gol nella vittoria per 3 a 0 sul Benin.

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Buongiorno, è mercoledì 7 ottobre 2026 e la giornata si apre con una notizia che scuote il mondo dell'intelligence europea.

L'ex direttore del servizio di intelligence estero tedesco, il BND, August Hanning, è stato arrestato con l'accusa di spionaggio aggravato, tentato tradimento e trasferimento di informazioni riservate a favore di potenze straniere. Hanning ha guidato il BND dal 1998 al 2005 e lavorava poi come consulente privato. Insieme a lui è stato fermato Manfred D., suo ex capo di gabinetto rimasto in servizio al BND fino a quest'anno, accusato di aver fornito a Hanning circa duemila documenti classificati in cambio di denaro. Secondo i pubblici ministeri, Hanning ha utilizzato quel materiale riservato per redigere un'analisi destinata a un ufficiale di un servizio segreto straniero. Il magazine Spiegel ha riferito che gli investigatori stanno verificando un possibile collegamento con l'Azerbaigian. Un parlamentare esperto di sicurezza ha definito l'arresto di un ex capo dell'intelligence estera qualcosa di senza precedenti, capace di danneggiare i rapporti della Germania con i paesi alleati.

Nel Mar Nero, una nave da carico civile è affondata e il suo equipaggio risulta disperso dopo un attacco con droni avvenuto nella zona economica esclusiva della Bulgaria. Il premier bulgaro Rumen Radev ha riferito che una seconda nave, che trasportava grano, è stata colpita e i suoi diciotto marinai, tra cui undici turchi e sette indiani, sono stati tratti in salvo. Radev ha condannato gli attacchi come una flagrante violazione del diritto marittimo internazionale e, pur senza indicare esplicitamente un responsabile, ha richiamato il conflitto in corso in Ucraina. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha definito gli attacchi alle navi civili inaccettabili. Secondo la Repubblica, uno dei mercantili era diretto al porto di Ravenna.

Israele commemora oggi il 3° anniversario dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Cerimonie si svolgono in tutto il paese, dalla kibbutz Kfar Aza al sito del festival musicale Nova, dove vennero uccise più di 370 persone. Il governo ha posto le forze armate in stato di allerta elevata in seguito a informazioni su possibili attentati di Hamas. L'attacco del 7 ottobre 2023 causò la morte di 1.221 persone e il rapimento di 251 ostaggi. In risposta, Israele ha avviato un'offensiva militare che ha ucciso più di 74.200 persone secondo il ministero della salute di Gaza, citato dall'ONU come fonte affidabile. Le commemorazioni si tengono a tre settimane dalle elezioni politiche israeliane.

In Italia, la riforma della legge elettorale avanza alla Camera. Il governo ha incassato i primi due voti di fiducia sui rispettivi articoli con ampi margini: 226 voti a favore e 147 contrari nel primo caso, 227 a favore e 149 contrari nel secondo. Le opposizioni hanno definito la norma incostituzionale e l'hanno ribattezzata «Machellum» per la presunta penalizzazione della rappresentanza femminile, legata al meccanismo del capolista bloccato senza quote minime di genere. Oggi è previsto il terzo e ultimo voto di fiducia, mentre il voto finale segreto sull'intero testo è atteso domani.

Lionel Messi ha disputato martedì sera la sua ultima partita con la nazionale argentina, la numero 208, davanti a 85.000 spettatori allo stadio Monumental di Buenos Aires. L'Argentina ha battuto il Benin per 3 a 0. Messi ha segnato su calcio di rigore al 71° minuto e ha servito l'assist per il gol di apertura di Nicolas Otamendi. Prima della partita, l'Università di Buenos Aires gli ha conferito un dottorato honoris causa. Il 39enne aveva annunciato il proprio ritiro dalla nazionale dopo la sconfitta nella finale mondiale contro la Spagna, avvenuta lo scorso luglio.

A domani con FiveNews.

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