Cinque notizie reali confezionate dall'intelligenza artificiale
Raid Usa su Iran, Arabia Saudita entra nel conflitto

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giovedì 30 luglio 2026

Raid Usa su Iran, Arabia Saudita entra nel conflitto

Nuovi raid americani contro l'Iran nella notte colpiscono decine di obiettivi dei Guardiani della Rivoluzione, mentre l'Arabia Saudita entra apertamente nel conflitto con attacchi congiunti contro milizie filo-iraniane in Iraq. La Russia lancia missili ipersonici su Kiev e altre città ucraine, uccidendo sei persone a Kryvyj Rih tra cui due bambine. In Grecia tre vigili del fuoco muoiono combattendo gli incendi a Creta e nel Peloponneso, mentre in Spagna brucia il più grande incendio della storia del paese. In Italia polemiche sul decreto che amplia il riconoscimento facciale senza obbligo di autorizzazione giudiziaria. Uno studio dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio certifica il calo degli stipendi reali italiani negli ultimi trent'anni.

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Tra le notizie di giovedì 30 luglio 2026 spicca l'escalation militare nel Golfo, con gli Stati Uniti che nella notte hanno condotto una nuova intensa ondata di attacchi contro l'Iran.

Secondo il Centcom, le forze americane hanno colpito decine di obiettivi dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, tra cui centri di comando militare, strutture per missili e droni e siti di difesa costiera. L'operazione è stata presentata come risposta ai tentati attacchi missilistici iraniani del 28 luglio contro basi americane in Giordania e contro navi nello Stretto di Hormuz. Tutti i missili iraniani sono stati intercettati. La novità politica più rilevante è la partecipazione aperta dell'Arabia Saudita, che solo qualche giorno fa aveva già condotto raid congiunti con gli americani contro milizie filo-iraniane in Iraq, dopo che queste avevano colpito con droni le infrastrutture petrolifere saudite. Secondo quanto riferisce Axios citando fonti americane, il ministro della Difesa saudita ha incontrato il presidente Donald Trump per consegnargli un messaggio del principe ereditario Mohammed bin Salman, che esprime il sostegno di Riad a una de-escalation. Trump, intanto, ha dichiarato che gli Stati Uniti finiranno il conflitto con l'Iran molto presto, mentre il Congresso americano guarda con preoccupazione a qualsiasi ulteriore escalation. Il conflitto, che dura ormai da cinque mesi, non mostra segnali di soluzione diplomatica. Teheran, dal canto suo, ha negato che fossero in corso trattative.

Mentre il Golfo brucia, bruciano letteralmente anche la Grecia e la Spagna. Tre vigili del fuoco greci hanno perso la vita combattendo gli incendi boschivi: due sono morti intrappolati nel Retimo, in Creta occidentale, dove venti violentissimi hanno spinto le fiamme per un fronte di oltre 15 chilometri, provocando l'evacuazione di diversi villaggi. Un terzo pompiere è morto nei pressi di Gytheio, nel Peloponneso meridionale. La Spagna intanto fa i conti con il più grande incendio mai registrato nella sua storia, a Burgohondo, nella provincia di Ávila, dove sono andati in fumo oltre 43.000 ettari. Il presidente Pedro Sánchez ha avvertito che le prossime ore saranno decisive per arginare il fronte. Le temperature torride e la siccità stanno alimentando questa stagione di incendi straordinaria in tutta Europa.

Sul fronte ucraino, la Russia ha lanciato nella notte un attacco massiccio con missili balistici ipersonici Zircon su Kiev e altre città, tra cui Dnipro e Kryvyj Rih. A Kryvyj Rih un missile Iskander-M ha colpito direttamente un'abitazione privata, uccidendo sei persone tra cui due bambine di 5 e 12 anni. A Kiev è stata confermata almeno una vittima. Zelensky aveva avvertito i suoi connazionali nella serata di mercoledì dell'imminenza di un attacco massiccio, chiedendo ai partner occidentali di accelerare le forniture di missili per la difesa aerea.

In Italia, il decreto legislativo che recepisce il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, il cosiddetto AI Act, sta sollevando forti polemiche parlamentari. Nel mirino ci sono in particolare gli articoli 8 e 10, che ampliano le possibilità di identificazione biometrica remota in tempo reale da parte delle forze di polizia, anche senza autorizzazione giudiziaria. L'opposizione parla di deriva autoritaria e di schedatura preventiva dei cittadini. Il senatore del Movimento 5 Stelle Pietro Lorefice ha abbandonato la commissione per protesta. La Commissione europea valuterà la norma italiana a settembre.

Chiudiamo con un dato che riguarda le tasche degli italiani. Uno studio dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio conferma che tra il 1990 e il 2024 gli stipendi reali lordi degli italiani si sono ridotti dell'1,6 per cento, mentre in Francia e Germania sono cresciuti di oltre il 30 per cento. L'unico fattore che ha parzialmente attutito il calo è stato il sistema fiscale, con le riduzioni dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. Ma si tratta, secondo lo studio, di una pezza temporanea che non ha mai affrontato le cause strutturali del problema, dalla bassa produttività alla diffusione del part-time involontario.

A domani con FiveNews.

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