Cinque notizie reali confezionate dall'intelligenza artificiale
Lavitola ammette di essere il mandante dell'attentato a Ranucci

Foto di Thanh Ly via Unsplash · Brano "Jingle Dreams" di snoozy beats via Free Music Archive

giovedì 13 agosto 2026

Lavitola ammette di essere il mandante dell'attentato a Ranucci

Valter Lavitola confessa di essere il mandante dell'attentato contro il giornalista Sigfrido Ranucci, avvenuto il 16 ottobre 2025 a Pomezia: secondo la sua versione, voleva far aumentare la scorta al conduttore di Report, ma la procura di Roma ipotizza un movente politico legato a un progetto per candidare Ranucci alla presidenza del Consiglio. L'Ucraina colpisce il porto russo di Novorossiysk con droni e missili, danneggiando terminali granari e navi da guerra. Putin visita le isole Curili contese, provocando la protesta del Giappone. In Colombia i soccorsi dopo il terremoto di magnitudo 7,4 entrano nella fase finale con 265 morti. L'eruzione dell'Etna blocca ancora l'aeroporto di Catania con settecento voli cancellati.

Leggi la trascrizione dell'audio

Ecco i fatti in primo piano di giovedì 13 agosto 2026, una giornata che si apre con una clamorosa svolta giudiziaria al centro della politica italiana.

Valter Lavitola, il faccendiere arrestato lunedì 10 agosto, ha confessato davanti al giudice di essere il mandante della bomba esplosa il 16 ottobre 2025 davanti all'abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci a Pomezia. L'interrogatorio, durato oltre cinque ore nel carcere di Rebibbia, si è concluso con un'ammissione che ha scosso il dibattito pubblico: «Ho pianificato l'attentato ma l'ho fatto per lui, era a rischio e l'ho messo al riparo. Dopo quel blitz gli hanno aumentato la scorta da due a otto agenti», avrebbe dichiarato Lavitola. Il legale del faccendiere, l'avvocato Sergio Cola, ha tuttavia lasciato aperta la questione fondamentale: se Ranucci fosse o meno a conoscenza del progetto. Sul vero movente restano lacune importanti. Secondo quanto ricostruito dalla procura di Roma, Lavitola avrebbe organizzato l'attentato per aumentare la popolarità del conduttore di Report e spingerlo a scendere in politica, con l'obiettivo di farlo diventare presidente del Consiglio. A questo scopo aveva persino commissionato un sondaggio. L'avvocato di Ranucci, Roberto De Vita, ha definito la confessione «il delirante teatro della follia». Nel frattempo Ranucci ha pubblicato sui social un testo che evoca il filo che lega Aldo Moro a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, scatenando reazioni durissime da parte del centrodestra e il gelo delle famiglie delle vittime. La Rai attende il parere del comitato etico prima di decidere sul futuro del conduttore e del programma.

La vicenda italiana si intreccia con un panorama internazionale segnato ancora dalla guerra in Ucraina. Kiev ha sferrato nella notte un attacco massiccio con droni e missili sul porto russo di Novorossiysk, danneggiando due grandi terminali per l'esportazione del grano e colpendo la principale base navale russa nel Mar Nero. Tre persone, tra cui un bambino di otto anni, hanno perso la vita. L'esercito ucraino ha riferito di aver colpito quattro navi da guerra russe, tra cui due fregate. Il presidente Zelensky ha definito l'operazione «unica» e ha dichiarato che la flotta nemica non sarà al sicuro finché durerà l'aggressione russa. La Russia, secondo il suo ministero dell'agricoltura, sta lavorando per reindirizzare i flussi di cargo verso altri porti. Nel frattempo la Russia ha lanciato attacchi aerei che hanno ucciso almeno undici civili in Ucraina tra martedì e mercoledì, la maggior parte a Zaporizhzhia.

Sempre sul fronte russo, Vladimir Putin ha visitato per la prima volta le isole Curili contese con il Giappone, innescando una protesta formale di Tokyo. Il governo giapponese ha definito la visita «inaccettabile» e contraria alla posizione storica del Giappone sulle isole, che considera proprie sia sul piano storico sia su quello del diritto internazionale. Le relazioni tra i due paesi si erano già deteriorate dopo l'invasione dell'Ucraina nel 2022.

In Colombia, intanto, i soccorsi dopo il terremoto di magnitudo 7,4 entrano nella fase finale: il bilancio aggiornato parla di 265 morti, oltre 3.500 feriti e quasi 500 dispersi. A Pereira i soccorritori sperano ancora di trovare vivo un venditore ambulante sepolto sotto le macerie di una panetteria, avendo rilevato possibili segnali di vita. Sono trascorse le prime settantadue ore critiche, il limite entro cui le possibilità di sopravvivenza sotto le macerie sono considerevolmente più alte. Il governo ha dichiarato l'emergenza economica e tre giorni di lutto nazionale.

In Italia l'Etna continua a tenere in scacco l'aeroporto di Catania: dall'inizio dell'eruzione il 7 agosto sono stati cancellati settecento voli. Lo scalo di Fontanarossa resterà chiuso fino alle ore due di notte di venerdì 14 agosto. I danni per il settore turistico sono stimati tra i dodici e i ventiquattro milioni di euro, secondo Assoesercenti. L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia avverte che non è possibile prevedere quando cesserà l'attività eruttiva.

A domani con FiveNews.

Ascolta le altre puntate su

Gli articoli selezionati