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lunedì 12 ottobre 2026
Papa Leone operato per un nodulo al polmone
Papa Leone XIV si sottoporrà nei primi giorni di questa settimana a un intervento al Policlinico Gemelli di Roma per rimuovere un nodulo polmonare scoperto in fase iniziale, confermando il viaggio in Sudamerica di novembre. Sul fronte diplomatico, Trump ha annunciato un cessate il fuoco sull'energia tra Russia e Ucraina, accolto con sorpresa da Zelensky e nel silenzio di Mosca, mentre nuovi attacchi russi si registravano subito dopo l'annuncio. Gli Houthi hanno colpito per la seconda volta l'aeroporto di Riad, causando un morto e undici feriti dopo il bilancio ben più pesante del giorno precedente. In Francia, Raphaël Glucksmann ha vinto le primarie del centrosinistra con il 66 per cento dei voti. In Polonia è stato arrestato un uomo sospettato di aver pianificato un attentato contro il premier Tusk.
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Lunedì 13 ottobre 2026 si apre con una notizia che riguarda da vicino l'Italia e il mondo cattolico, con riflessi immediati sul Vaticano e sull'opinione pubblica internazionale.
Papa Leone XIV ha annunciato domenica scorsa, al termine dell'Angelus in piazza San Pietro, che si sottoporrà a un intervento chirurgico nei prossimi giorni per rimuovere un nodulo individuato al polmone durante un controllo medico che era stato disposto per quella che si pensava fosse un'infiammazione. Il pontefice ha spiegato che il nodulo è stato trovato «in una fase molto iniziale e ben localizzato», e ha invitato i fedeli alla serenità. Il portavoce della Santa Sede, Matteo Bruni, ha precisato che l'operazione è prevista per i primi giorni di questa settimana e che il ricovero post-operatorio dovrebbe durare circa una settimana, con l'intervento in programma al Policlinico Gemelli di Roma. Il Papa, che ha 71 anni ma è fisicamente attivo e pratica sport regolarmente, ha confermato di voler mantenere il viaggio pastorale in Uruguay, Argentina e Perù previsto per novembre. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente Sergio Mattarella hanno espresso solidarietà e auguri di pronta guarigione.
Dal Vaticano alla diplomazia di guerra. Donald Trump ha annunciato domenica sul suo social Truth la nascita di un «cessate il fuoco sull'energia» tra Russia e Ucraina, dichiarandolo immediatamente operativo. La reazione di Kiev è stata di sorpresa: il presidente Volodymyr Zelensky ha detto di non essere stato informato dell'accordo e ha dichiarato che l'Ucraina lo avrebbe rispettato se anche Mosca lo avesse fatto. La Russia non ha rilasciato commenti. Nelle ore successive ai tweet di Trump, Zelensky ha riferito di attacchi russi a una centrale elettrica di Kiev e a infrastrutture energetiche nella regione di Kharkiv. Secondo quanto riportato dal sito Axios, citato dal Corriere della Sera, la Russia non avrebbe al momento accettato alcuna forma di tregua e l'ipotesi di base si riferirebbe a una cosiddetta proposta «raffineria per raffineria» che gli analisti considerano sbilanciata a favore di Mosca, la quale dispone di un numero molto maggiore di raffinerie rispetto all'Ucraina.
Restando in ambito internazionale, gli Houthi dello Yemen hanno colpito per la seconda volta in due giorni l'aeroporto internazionale King Khalid di Riad. L'attacco di domenica ha ucciso una persona, un cittadino pakistano, e ferito undici altre. Il giorno precedente un primo attacco aveva causato almeno tredici morti e più di trecento feriti, il bilancio più grave subìto dall'Arabia Saudita in oltre un decennio. Gli Houthi hanno rivendicato i raid e minacciato di continuare le operazioni contro tutti gli aeroporti sauditi, con l'eccezione di quelli nelle città sante di La Mecca e Medina. L'aeroporto di Riad è rimasto chiuso anche domenica e la riapertura era prevista non prima di lunedì sera.
In Francia, Raphaël Glucksmann ha vinto al primo turno le primarie del centrosinistra con il 66 per cento dei voti, distanziando nettamente il leader del Partito Socialista Olivier Faure, fermo al 14 per cento, e l'ex ministra Ségolène Royal, terza con il 7 per cento. Glucksmann, eurodeputato e leader del movimento Place Publique, sarà il candidato del centrosinistra alle elezioni presidenziali francesi il cui primo turno è fissato al 18 aprile. La notizia ha implicazioni dirette per l'Italia perché ridisegna l'asse politico del principale Paese confinante, in un momento in cui la leader dell'estrema destra Marine Le Pen è data come favorita dai sondaggi.
In Polonia, invece, le autorità hanno arrestato un cittadino polacco sospettato di aver pianificato un attentato contro il premier Donald Tusk e il ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. La minaccia è emersa dopo che un'email con dettagli sul presunto piano è stata inoltrata alla polizia dal Servizio di protezione dello Stato. Un portavoce dei servizi speciali ha definito la minaccia «mortalmente seria». L'arresto è avvenuto nella regione della Bassa Slesia e la notizia è arrivata in una settimana già segnata da tre attacchi con arma da taglio nelle scuole polacche, che hanno spinto le autorità a disporre controlli in decine di migliaia di istituti scolastici.
A domani con FiveNews.
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