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Starlink limitato in Ucraina, Zelensky: tradito da Trump

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giovedì 15 ottobre 2026

Starlink limitato in Ucraina, Zelensky: tradito da Trump

Le forze armate ucraine hanno subito gravi limitazioni al sistema satellitare Starshield nella notte tra martedì e mercoledì, con droni che perdevano la connessione oltre i 160 chilometri orari. Elon Musk ha attribuito le restrizioni al governo americano. Zelensky ha dichiarato di sentirsi tradito dagli Stati Uniti, e ha denunciato la mancanza di informazioni d'intelligence sugli attacchi russi su Kiev per due notti consecutive. A Londra il premier Burnham ha offerto sostegno militare all'Ucraina. Ad Amburgo ha preso il via il processo a Serhii Kuznetsov per il sabotaggio di Nord Stream. Papa Leone XIV si riprende dall'intervento per adenocarcinoma polmonare. In Albania proseguono le proteste studentesche violente contro il governo Rama.

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È giovedì 15 ottobre 2026 e al centro della giornata c'è la crisi aperta tra Washington e Kiev, con conseguenze immediate sul campo di battaglia ucraino.

Nella notte tra martedì e mercoledì le forze armate ucraine hanno riscontrato gravi limitazioni al sistema satellitare Starshield, la versione militare di Starlink usata per guidare i droni e condurre operazioni al fronte. I terminali perdevano la connessione non appena i veicoli superavano i 160 chilometri orari, compromettendo numerose missioni. Elon Musk ha precisato su X che Starshield è di proprietà del governo degli Stati Uniti e che qualsiasi limite di velocità o di utilizzo è deciso dall'esercito americano e in ultima istanza dal presidente. Nella stessa notte, almeno 600 mila ucraini sono rimasti senza elettricità dopo una serie di attacchi russi con missili e droni, e tre persone sono morte a Kiev. Zelensky, intervistato dal giornalista britannico Piers Morgan, ha risposto affermativamente alla domanda se si sentisse tradito dagli Stati Uniti: «In effetti sì», ha detto, aggiungendo che la situazione «è un po' più complicata di quanto si possa pensare». Il presidente ucraino ha anche dichiarato che per due notti consecutive l'Ucraina non ha ricevuto informazioni d'intelligence sugli attacchi russi in arrivo su Kiev, con conseguenze gravi sulla capacità di proteggere i civili.

Mercoledì Zelensky si è recato a Londra, dove il primo ministro britannico Andy Burnham lo ha accolto a Downing Street con una guardia d'onore militare. Burnham ha annunciato l'accelerazione delle forniture di difesa aerea e ha detto che il Regno Unito è «al vostro fianco e questo non cambierà». Secondo BBC, Burnham ha scelto di non criticare apertamente Trump, preferendo un ruolo di mediazione per riavvicinare Washington a Kiev.

Intanto a Amburgo ha preso il via il processo contro il cittadino ucraino Serhii Kuznetsov, accusato di aver organizzato il sabotaggio degli oleodotti Nord Stream nel settembre 2022. È il 1° sospettato a comparire davanti a un tribunale per questi fatti. I pubblici ministeri lo accusano di aver coordinato un gruppo di sabotatori, sostenendo che agisse su incarico di agenzie statali ucraine. La difesa ha chiesto il rigetto dell'accusa, affermando che in quattro anni di indagini non sono emersi testimoni, prove forensi né impronte digitali.

Sul fronte della salute del Pontefice, papa Leone XIV si sta riprendendo dall'intervento chirurgico di martedì al Policlinico Gemelli di Roma, dove i medici gli hanno asportato il lobo inferiore del polmone destro. La diagnosi confermata è quella di adenocarcinoma polmonare. Mercoledì mattina gli esami del sangue e la radiografia del torace hanno mostrato valori nella norma. Il Papa ha iniziato a camminare, ha ripreso una dieta regolare e ha effettuato fisioterapia respiratoria. I medici hanno comunicato che il decorso postoperatorio «procede regolarmente».

In Albania la situazione rimane tesa dopo due notti consecutive di scontri a Tirana. Decine di migliaia di studenti hanno protestato contro il governo, chiedendo le dimissioni del primo ministro Edi Rama, migliori condizioni nelle università e prospettive lavorative più concrete. I manifestanti hanno danneggiato la sede del ministero dell'Istruzione, quella del ministero delle Finanze e altri edifici pubblici, e hanno dato fuoco a bidoni della spazzatura e barricato strade. La polizia è intervenuta con cannoni ad acqua e gas lacrimogeni, arrestando circa 40 persone. L'Unione europea ha espresso preoccupazione per l'escalation e ha chiesto a tutte le parti di de-escalare.

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