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venerdì 23 ottobre 2026
Blocco tir: decreto da 175 milioni, garante chiede precettazione
I blocchi stradali degli autotrasportatori italiani proseguono nonostante il decreto governativo da 175 milioni di euro: la Commissione di Garanzia chiede la precettazione e restano criticità in Campania e Puglia. In Ucraina, attacchi russi hanno colpito una dozzina di regioni nella notte, con vittime a Lozova e Kyiv, mentre i colloqui di pace restano in stallo. La Francia prepara il fine settimana con coprifuoco prorogato a Parigi, trasporti sospesi a Marsiglia e manifestazioni vietate fuori dai sindacati. L'epidemia di Ebola si allarga: la Nigeria conferma un caso ad Abuja, il Kenya ne conta nove. In Serbia si vota domenica in elezioni storiche che sfidano dodici anni di potere di Vučić.
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Venerdì 23 ottobre 2026, la crisi del trasporto merci domina ancora l'agenda del governo e il quadro economico del Paese.
Come raccontato ieri, i blocchi stradali degli autotrasportatori continuano a provocare gravi disagi, con le criticità più acute in Campania e Puglia. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto con interventi per 175 milioni di euro a sostegno dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca. Secondo La Stampa, restano tuttavia presidi attivi su diversi assi autostradali e le misure non hanno fermato tutte le proteste. La Commissione di Garanzia sugli scioperi ha formalmente segnalato la situazione alle autorità competenti, chiedendo l'adozione di misure per garantire l'immediata ripresa delle consegne dei beni di prima necessità, compresa la precettazione, secondo il Corriere della Sera. Un volo easyJet da Bari diretto a Londra ha effettuato uno scalo tecnico a Parigi per rifornimento di carburante, perché i camion che trasportano cherosene erano bloccati in Campania. Secondo il Corriere della Sera, a Lucera in Puglia diversi autotrasportatori hanno deciso di restare fermi a casa propria dopo le minacce di sanzioni da parte del governo, mentre la situazione in Sicilia e Calabria è in via di normalizzazione. Il ministro dell'Agricoltura Lollobrigida ha dichiarato al Corriere della Sera che «la criminalità comune e quella organizzata si stanno muovendo» nell'ambito della protesta, aggiungendo che alcune organizzazioni userebbero il caos per «ridefinire le competenze territoriali» al Sud.
Sul fronte ucraino, nuovi sviluppi rispetto a quanto detto ieri. Secondo France 24, nel corso della notte e nella mattinata di giovedì una dozzina di regioni ucraine è stata colpita da missili balistici russi: due donne sono morte e più di trenta persone sono rimaste ferite in un attacco a un mercato affollato nella città orientale di Lozova, mentre a Kyiv i bombardamenti hanno colpito case, esercizi commerciali e un monastero. Zelensky ha dichiarato che i raid sono cominciati «quasi immediatamente» dopo i colloqui tra Witkoff e Putin a San Pietroburgo, e ha definito le dichiarazioni dell'inviato americano sulla natura «umanitaria» di Putin «uno scherzo». Secondo La Stampa, Mosca accetta di discutere la pace ma non di modificarne le condizioni, e il Cremlino pretende il controllo sull'intero Donetsk e l'esclusione dell'Ucraina dalla Nato.
In Francia, i nuovi sviluppi rispetto a mercoledì riguardano le misure in vista delle manifestazioni di sabato 24 ottobre. Secondo la BBC, Parigi ha prorogato il coprifuoco parziale nelle zone di Place de la République e Les Halles fino a lunedì, mentre Marsiglia e Lione hanno vietato completamente le proteste nel fine settimana. La giustizia francese ha comunicato che 217 persone sono già state condannate con procedura accelerata per i disordini del fine settimana precedente, su 2.700 arrestati totali, con oltre mille comparizioni in tribunale. I trasporti pubblici a Marsiglia saranno sospesi sabato. Macron ha autorizzato solo le manifestazioni organizzate dai sindacati, vietando «ovunque sia possibile» i cortei di altri soggetti, come riporta Il Sole 24 Ore.
L'epidemia di Ebola si allarga oltre i confini della Repubblica Democratica del Congo. Secondo The Guardian, la Nigeria ha confermato un caso nella capitale Abuja, relativo a una donna rientrata da un viaggio in Congo attraverso l'Uganda. Le autorità sanitarie nigeriane hanno individuato 44 contatti. Il Kenya ha già registrato nove contagi dall'inizio del mese. Il direttore dell'Africa CDC, Jean Kaseya, ha dichiarato che l'outbreak della varietà Bundibugyo è «il più geograficamente esteso nella storia», con un tasso di mortalità vicino al 50 per cento dei casi confermati, più di 9.500 in totale e oltre 4.600 morti, in prevalenza nella Repubblica Democratica del Congo.
In Serbia, domenica 26 ottobre si tengono elezioni parlamentari anticipate, descritte come un referendum sul futuro del paese dopo due anni di proteste studentesche. Secondo la BBC, la principale sfida al presidente Aleksandar Vučić, al potere da dodici anni, viene dalla lista «Student List-Studenti Vincono», nata dal movimento che chiedeva giustizia dopo il crollo della pensilina della stazione di Novi Sad il 1° novembre 2024, che causò la morte di sedici persone. Il candidato di punta della lista, il cardiologo Ilija Srdanović, ha descritto il clima come «un'energia inarrestabile». I sondaggi indicano una competizione molto serrata.
A lunedì con FiveNews.
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