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Meloni sconfitta sulla legge elettorale, crisi nella maggioranza

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giovedì 16 luglio 2026

Meloni sconfitta sulla legge elettorale, crisi nella maggioranza

Il governo Meloni affronta una crisi interna dopo la bocciatura per un voto dell'emendamento sulle preferenze nella riforma elettorale: tra i 20 e i 25 parlamentari della maggioranza avrebbero votato contro. Si aprono scenari di elezioni anticipate. La Cassazione conferma intanto la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per il gioielliere Mario Roggero. In Francia l'Assemblea nazionale approva la legge sul suicidio assistito. Ai Mondiali l'Argentina batte l'Inghilterra in rimonta e vola in finale contro la Spagna. Esce oggi in tutto il mondo «Odissea» di Christopher Nolan.

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Giovedì 16 luglio 2026. Al centro della giornata c'è la crisi politica che scuote il governo Meloni, dopo il voto di martedì alla Camera che ha affossato un emendamento chiave della riforma elettorale.

Con 188 voti contro 187, l'Aula ha bocciato la norma sulle preferenze, voluta fortemente da Fratelli d'Italia. Secondo il Guardian, tra i 20 e i 25 parlamentari della stessa maggioranza avrebbero votato contro, rompendo la disciplina di coalizione. La premier ha reagito con un post durissimo su Facebook, parlando di «palude che ha vinto ancora» e di «occasione mancata per gli italiani». Secondo il Corriere della Sera, a Palazzo Chigi si ragiona già su scenari estremi: se la riforma dovesse naufragare del tutto, Meloni potrebbe andare a elezioni anticipate già nel giugno del prossimo anno. Sul fronte opposto, la segretaria del Pd Elly Schlein ha dichiarato che si è aperta una vera crisi di governo, chiedendo le dimissioni e il ritorno al voto. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha invece escluso che si tratti di un atto formale di sfiducia, lasciando aperta la porta a un rilancio dell'emendamento a Palazzo Madama, dove il voto sarebbe palese e non segreto. Il voto finale della Camera sul testo complessivo è atteso nelle prossime ore.

Mentre la politica italiana rimane in fibrillazione, dalla Cassazione arriva una sentenza che chiude un'altra vicenda lunga e divisiva. La Suprema Corte ha confermato in via definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi per Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour che nel 2021 uccise due rapinatori e ne ferì un terzo dopo una rapina al suo negozio. I giudici hanno ribadito che Roggero sparò quando il pericolo era già cessato e i malviventi erano in fuga, escludendo la legittima difesa. Il vicepremier Matteo Salvini ha già chiesto la grazia al presidente Mattarella. Roggero si è costituito nella serata di ieri.

Passando ai confini, la Francia ha compiuto un passo storico: mercoledì l'Assemblea nazionale ha approvato in via definitiva la legge sul suicidio assistito, con 291 voti a favore e 241 contrari. La legge consente la pratica a cittadini maggiorenni affetti da una malattia grave, incurabile e in fase avanzata o terminale, che provochi sofferenze fisiche o psicologiche insopportabili. Il paziente deve autosomministrarsi il farmaco letale, salvo impossibilità fisica, e deve riconfermare la propria volontà dopo due giorni di riflessione obbligatoria. Prima di entrare in vigore, il testo dovrà passare al vaglio del Consiglio costituzionale. L'iter è stato tortuoso: il Senato a maggioranza conservatrice aveva già respinto più versioni del provvedimento.

Sui campi da gioco dei Mondiali di calcio, intanto, si è scritta la storia. L'Argentina ha battuto l'Inghilterra per 2-1 in semifinale, rimontando un gol di svantaggio negli ultimi minuti della partita. Il pareggio di Enzo Fernández all'85esimo e il gol della vittoria di Lautaro Martínez al 92esimo, entrambi serviti da un 39enne Lionel Messi, hanno spento i sogni inglesi di raggiungere la finale per la prima volta dal 1966. L'Inghilterra era in vantaggio dal 55esimo minuto grazie a un gol di Anthony Gordon, ma la scelta del commissario tecnico Thomas Tuchel di irrigidire la difesa, secondo la BBC, si è rivelata letale. In finale, domenica a New York, l'Argentina affronterà la Spagna.

Infine, oggi esce in tutto il mondo «Odissea», il nuovo film di Christopher Nolan con Matt Damon nel ruolo di Ulisse. Le prime recensioni internazionali sono per lo più positive: il Guardian gli ha assegnato cinque stelle su cinque, lodando l'ambizione e la regia. Non mancano però le voci critiche, con Le Monde che giudica il film incapace di reggere il confronto con Omero. Il budget è di 250 milioni di dollari e la durata sfiora le tre ore.

A domani con FiveNews.

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