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Attentato islamista al Pride di Berlino: ucciso l'attentatore

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lunedì 27 luglio 2026

Attentato islamista al Pride di Berlino: ucciso l'attentatore

Attentato islamista al Pride di Berlino: Abdul Ballout, 21 anni, ha investito la folla nel parco Tiergarten uccidendo una donna e ferendone 29. Ucciso dalla polizia dopo una caccia all'uomo durata oltre 20 ore. Fragile tregua nel conflitto Usa-Iran con bombardamenti sospesi per la seconda notte consecutiva e diplomazia in corso. In Italia la crisi della Nazionale: Pirlo è fuori dalla corsa al ruolo di commissario tecnico, con Mancini favorito. Incendi devastano il Gargano e il Molise con centinaia di evacuati, in un'estate che brucia anche in Francia e Spagna. Tadej Pogačar vince il suo 5° Tour de France, il 3° di fila.

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Apriamo la pagina di oggi, lunedì 27 luglio 2026, con l'attentato che ha scosso la Germania e tutta l'Europa.

Sabato sera, poco prima delle 22, un uomo alla guida di un furgone bianco ha investito la folla radunata nel parco Tiergarten di Berlino durante il Christopher Street Day, il Pride della capitale tedesca, uccidendo una donna e ferendo almeno 29 persone. Dopo aver speronato i presenti lungo il viale Ahornsteig, il responsabile è sceso dal mezzo e ha attaccato alcune persone con quello che sembra essere stato un machete, prima di fuggire a piedi. Domenica pomeriggio, al termine di una caccia all'uomo durata oltre 20 ore, le forze speciali della polizia hanno individuato Abdul Ballout, 21 anni, cittadino tedesco di origine libanese, in un orto urbano nel quartiere di Spandau. Quando ha tentato di aggredire gli agenti con un'arma da taglio, questi hanno aperto il fuoco uccidendolo. Il ministro dell'Interno tedesco Alexander Dobrindt ha parlato di un "attentato di matrice islamista". Ballout non era sconosciuto alle autorità: nel 2025 aveva tentato di raggiungere la Siria per unirsi allo Stato Islamico, era stato arrestato al rientro a Berlino e nel maggio di quest'anno era stato condannato a un anno e dieci mesi per preparazione di atti terroristici, con pena sospesa. Proprio lunedì avrebbe dovuto presentarsi al terzo colloquio di deradicalizzazione. Il cancelliere Friedrich Merz ha visitato il luogo dell'attacco e ha promesso di difendere la libertà della società tedesca. Il livello di allerta del Paese è stato innalzato.

Restando sul fronte internazionale, sul conflitto tra Stati Uniti e Iran si registra una fragile tregua. Per la seconda notte consecutiva gli Stati Uniti hanno sospeso i bombardamenti sull'Iran per lasciare spazio alla diplomazia. L'ambasciatore americano all'Onu Mike Waltz ha dichiarato alla rete televisiva Fox News che il presidente Trump sta "dando spazio ai negoziati". Un portavoce dell'esercito iraniano ha confermato la sospensione delle proprie azioni di rappresaglia nella regione. La pausa arriva dopo quasi due settimane di attacchi reciproci che hanno di fatto smantellato il cessate il fuoco firmato a giugno. Il prezzo del petrolio aveva raggiunto 100 dollari al barile questa settimana, il livello più alto da maggio, alimentando le preoccupazioni per le forniture energetiche globali. Martedì è atteso un incontro alla Casa Bianca tra Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

In Italia, invece, tiene banco la crisi legata alla scelta del commissario tecnico della Nazionale di calcio. Andrea Pirlo è ormai fuori dai giochi dopo le polemiche per un contratto di sponsorizzazione con una società russa di scommesse. Il presidente federale Giovanni Malagò ha interrotto definitivamente la trattativa con l'ex allenatore, che dal ritiro in Austria ha pubblicato un lungo post in cui si è sfogato: secondo il Corriere della Sera, Pirlo ha scritto di aver agito "sempre nel rispetto delle leggi" e di provare "grande amarezza". Anche il direttore tecnico Paolo Maldini e Leonardo sarebbero ora a rischio. Roberto Mancini emerge come candidato principale per la panchina azzurra, con Antonio Conte come seconda opzione. Il Consiglio federale è atteso per questa mattina.

Sempre in Italia, brucia il Gargano. Da domenica mattina un vasto incendio si è sviluppato in Puglia partendo dalla località di Pile Fraballe, nel comune di Peschici, espandendosi verso Vieste. Centinaia di persone sulla costa tra Peschici e Vieste sono state evacuate dalla guardia costiera. Circa 400 turisti sono stati accolti in strutture pubbliche messe a disposizione dal comune di Vieste. Incendi sono in corso anche in Molise, nella zona di Campomarino Lido, dove sono stati evacuati campeggi, stabilimenti balneari e una residenza per anziani. Sono stati chiusi tratti della strada statale 16 e della ferrovia Adriatica tra Bari e Pescara, con conseguenti ritardi e cancellazioni di treni. La situazione richiama quella che si sta vivendo in Francia e Spagna, dove oltre 330.000 persone sono già state evacuate a causa degli incendi che si estendono dalla Gironde fino alle zone intorno a Madrid e Valencia.

Chiudiamo con il ciclismo. Tadej Pogačar ha conquistato il suo 5° Tour de France, il 3° consecutivo, indossando la maglia gialla sul podio finale degli Champs-Élysées a Parigi. Lo sloveno ha completato la corsa in 73 ore, 56 minuti e 26 secondi, staccando di oltre 6 minuti il belga Remco Evenepoel, arrivato 2°. Il messicano Isaac Del Toro ha chiuso al 3° posto con quasi 10 minuti di ritardo. Prima di Pogačar, soltanto quattro corridori avevano vinto cinque volte il Tour: Jacques Anquetil, Bernard Hinault, Eddy Merckx e Miguel Induráin.

A domani con FiveNews.

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